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Un nobile signore

Nel mio subconscio si nasconde un «Nobile Signore» (libero come l’aria) che vive in un paese in cui solo i servi e gli schiavi sono apprezzati, e per Paese non intendo l’Italia, o l’Europa o l’America, parlo del «mondo Occidentale» nel suo insieme.

La Cina con tutti i suoi difetti ha trovato la ricetta vincente per quest’epoca burrascosa…«prosperità collettiva» è la formula per un paese stabile…

L’eccessiva differenza tra ricchi e poveri crea insicurezza in un paese…Innovazione espansiva, Confucio e AI, passato e futuro, voilà il Magico Mix…

Go East young man!!!

1 mesi   diversità   economia   Eurasia   Oriente   società

Ai tempi di Jimi Hendrix

Oggi c’è una sovrabbondanza di chitarristi in circolazione.

La chitarra si suonava ai tempi di Jimi Hendrix. Oggi è meglio se ci dedichiamo al canto, alla voce al piano…tranquilli ragazzi, «slow music, slow life», computer e telefono lo stretto necessario, aria aperta, sole, natura, siamo e dobbiamo restare umani.

2 mesi   musica

La sindrome del chitarrista

La sindrome del «chitarrista olimpionico» che vuole per forza tagliare il traguardo per primo è sintomo di insicurezza e di sfiducia in sé stessi…se sarai autentico, sincero, allora i limiti e i difetti saranno il tuo bene più prezioso…così vale per il bravo domatore che quando impara a tenere al guinzaglio l’arroganza del proprio ego, così l’anima affiora in superficie, autentica, semplice nel pieno del suo splendore.

2 mesi   musica

Una semplice meravigliosa antenna

Lo studio della musica non è poi un peccato così grave. Basta farlo lentamente in simultanea con l’esperienza di vita.

Il maestro di vita e il maestro di musica che vivono dentro di noi devono andare di pari passo, lasciando spazio al canale intuitivo attraverso cui ci giunge il messaggio musicale.

Se non sappiamo chi siamo e qual è il nostro compito, la musica rimane un peccato di vanità inutile.

Restiamo umani e soprattutto umili, fratelli, perché noi siamo solo una semplice ma meravigliosa antenna ricettiva. Se ben oliata e in buona salute, chi ci ferma più…

3 mesi   filosofia   musica

Un vascello in balia delle onde

Al contrario di certi cantanti dall’ugola d’oro, per me il palcoscenico non è una sfilata di moda…e neppure un atto di vanità.

Io salgo sul palco per diritto naturale e per sancire la mia esistenza, per la gioia di comunicare il mio mondo interiore alla comunità, alla gente.

Quando i miei pensieri e la visione che mi palpita dentro sono all’unisono con il canto, la mia voce diventa potenza allo stato puro.

Certo non vi parlo di una voce tecnica, impostata capace di spaccare qualche bottiglia con un acuto…la mia è la semplice ma dignitosa voce di «chi è sé stesso» ed in quell’istante scaturisce in me il genio della lampada, squarcia le ombre dell’oscurità, diventa il faro che rischiara la via al vascello in balia delle onde.

3 mesi   musica
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