L’Oriente
Nel mio subconscio si nasconde un «Nobile Signore» (libero come l’aria) che vive in un paese in cui solo i servi e gli schiavi sono apprezzati, e per Paese non intendo l’Italia
A volte in musica sono incline a trasgredire ma ora preferisco seguire l’esempio di Confucio, che, come me, era ribelle per amor di tradizione
Chi è il terzo? Sono la Cina e la Russia che se ne guardano bene dall’intervenire nel conflitto, e hanno ragione
Oh messaggero di pace, tu che viaggi sul carro del Vincitore, come un saggio Marco Polo della nuova era, esorta la mia gente alla fratellanza con l’Oriente
Tempo fa divenni consapevole che la musica senza profonde radici etniche diventa facile preda degli ascensori dell’Hotel Hilton, dei supermercati Esselunga