Una semplice meravigliosa antenna
Lo studio della musica non è poi un peccato così grave. Basta farlo lentamente in simultanea con l’esperienza di vita.
Il maestro di vita e il maestro di musica che vivono dentro di noi devono andare di pari passo, lasciando spazio al canale intuitivo attraverso cui ci giunge il messaggio musicale.
Se non sappiamo chi siamo e qual è il nostro compito, la musica rimane un peccato di vanità inutile.
Restiamo umani e soprattutto umili, fratelli, perché noi siamo solo una semplice ma meravigliosa antenna ricettiva. Se ben oliata e in buona salute, chi ci ferma più…