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Policentrismo. La diversità funziona anche per la religione

I monoteismi hanno allontanato l’uomo dalla natura e dal divino. Il Dio monocentrico diventa il padrino del popolo eletto, un capo tribù che si nutre di una vera e propria predilezione per la propria specie, relegando così gli altri esseri umani ad un ruolo di second’ordine.

Il ritorno ad un salutare policentrismo ci salverebbe dal colonialismo e dall’industrializzazione delle religioni moderne, ostacolo principale alla fratellanza umana e sradicherebbe finalmente il dogma, che è un arbitrario e non dimostrabile affermazione sull’ignoto.

Sarebbe un vero ritorno alla natura e alla tradizione, a quell’antica esperienza spirituale multimillenaria, ricordandoci che noi italiani più che europei siamo mediterranei e quindi fondamentalmente pagani.

Eurasia

Gli individui avveduti capaci di decifrare il film del loro antico passato, sanno benissimo di appartenere per diritto naturale all’Eurasia...

L’Unione europea attuale è un gregge di «nativi digitali» irretiti dalla filantrotecnologia e colonizzati dai frequentatori di Wall Street. Questi soggetti si divertono a nutrirci di carne sintetica, farina d’insetti e di scarti forniti gentilmente da McDonald’s, Coca-Cola e altri. Questo è un marasma totalitario che mi piace definire «nuovo comunismo a stalle e strisce»; siamo sicuri di voler diventare come loro? Forse le masse europee sì, ma il tenace gruppo di artisti-filosofi d’Eurasia non accetterà mai di farsi colonizzare.

La risoluzione sta in questa formula magica: rendere la gente consapevole.

E l’arte entra in gioco per rendere piacevole e divertente questa consapevolezza senza dover ricorrere a discorsi fiume che rischiano di annoiare lo spettatore.

Daie sotto Masaniello!

La fiera dei sogni

Non voglio deludervi, brava gente, ma la fiera dei sogni è finita.

Non è più tempo dei tifosi...tifare per questa o quella squadra, o tifare per Zelensky o per Washington o per la Von der Leyen o per altri cloni o tristi burattini...basta!!! Adesso che siamo maturi e «non vaccinati» è necessario fare quadrato tutti insieme contro i burattinai.

E chi sono questi bei soggetti che tirano i fili?..è presto detto. Sono i fabbricanti di armi, gli usurai, i banchieri, le assicurazioni, le Big Pharma…vogliamo identificare questi vampiri moderni che gozzovigliano nei lugubri castelli del conte Dracula? Ovvero Wall Street e la City di Londra.

Ebbene questi privati magnaccioni della finanza si infiltrano e si nascondono astutamente dietro il paravento di istituzioni e multinazionali dal nome altisonante che pur di fare profitti sarebbero disposti ad avvelenare pure la propria madre.

Stiamo parlando di Oms, BlackRock, Davos, Otan, Onu, Ue, Pfizer, Monsanto, Bayer, e per ultima ma non meno micidiale, la multinazionale alimentare Cargill di cui fa parte il famigerato Sarkozy che rese povera l’Italia, assassinando Gheddafi con la criminale conseguenza di un vero e proprio genocidio in Libia.

Ebbene per rendere innocui questi vampiri moderni sono necessarie almeno due cose:

  1. Ritornare al sistema bancario originale creando uno spartiacque tra le banche d’affari che tendono a speculare con i nostri soldi, e quelle banche che un tempo aiutavano agricoltori e risparmiatori a trovare soldi per fare cose buone.
  2. Impedire ai gangster della finanza e ai falsari della Fed e della Bce di stampare banconote virtuali che non hanno alcun rapporto con l’economia reale. E quindi riallacciare il valore del denaro a beni fisici e concreti come l’oro, il cibo, materie prime, minerali, la terra, le popolazioni. È bene restare umani se possibile.

BlackRock vuol dire «pietra nera». Questo fondo di investimenti non è condotto da soggetti umani normali, ma è una vera e propria setta di fanatici che raggruppa le maggiori fabbriche di armi, le banche tossiche, le assicurazioni a delinquere e la grande distribuzione che inonda il nostro cibo con pesticidi, conservanti, coloranti, semi ibridi e sostanze geneticamente modificate.

Vogliamo davvero vivere in un mondo simile? O vogliamo innalzare il vessillo del cambiamento?

2023   cibo   economia   Europa   Italia   società

Aristos meglio che demos

Dare una mano ai poveri è ottima cosa, ma poiché è difficile aiutare tutti, la via più saggia è seguire l’esempio della natura che fin dai primordi seleziona la specie per rafforzarla e renderla migliore. Dare dunque priorità ad un individuo geniale e dotato, impoverito da una società che schiaccia ed appiattisce chiunque non sia mediocre, significa salvaguardare coloro che creano i valori, la ragione d’essere di una civiltà e di un Paese.

Dare spazio ai migliori è la più saggia delle priorità.

2023   filosofia   società

Il dominio dell’algoritmo

Io mi sono da sempre orientato verso l’etnico, il primitivo, il primordiale...

La mia natura è quella del perfetto pagano da sempre in rivolta contro il mondo moderno ma che auspica un ritorno del sacro nella nuova civiltà che sta nascendo. Non dobbiamo eliminare i cellulari e i tablet poiché non sono loro i nostri nemici se si usano con parsimonia; gli avversari invece sono i gestori di queste macchine, dei filibustieri psicopatici che torturano l’umanità globalizzandola in nome del totale controllo tecnologico.

Il dominio dell’algoritmo sui prossimi transumani non è accidentale ma è frutto della volontà perversa di un manipolo di vampiri della finanza, per cui ribellarsi all’atlantismo occidentale significa salvare la pelle, e impedire che ci trasformino in una mandria di robot senz’anima.

Invito chiunque abbia un’oncia di spiritualità a meditare su queste mie parole...meditate, gente, meditate.

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