Policentrismo. La diversità funziona anche per la religione
I monoteismi hanno allontanato l’uomo dalla natura e dal divino. Il Dio monocentrico diventa il padrino del popolo eletto, un capo tribù che si nutre di una vera e propria predilezione per la propria specie, relegando così gli altri esseri umani ad un ruolo di second’ordine.
Il ritorno ad un salutare policentrismo ci salverebbe dal colonialismo e dall’industrializzazione delle religioni moderne, ostacolo principale alla fratellanza umana e sradicherebbe finalmente il dogma, che è un arbitrario e non dimostrabile affermazione sull’ignoto.
Sarebbe un vero ritorno alla natura e alla tradizione, a quell’antica esperienza spirituale multimillenaria, ricordandoci che noi italiani più che europei siamo mediterranei e quindi fondamentalmente pagani.