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L’Unione europea

Se pensiamo ai danni, ai soprusi e alle angherie che l’Unione europea ha inflitto ai contadini, agli agricoltori, alle aziende agricole del nostro sud, ci si rende conto che l’Ue non è solo nordicocentrica ma è anche sul foglio paga di potenze straniere la cui unica utilità è di toglierci l’ultima fetta di sovranità rendendoci ancor più schiavi del patto Atlantico.

Le quattro frasi magiche sono: sovranità monetaria, sovranità militare, sovranità tecnologica, sovranità alimentare.

2023   cibo   economia   Europa   Italia   sovranità   tecnologia

Vivere nel mondo postmoderno

Il mondo moderno occidentale sebbene clinicamente morto è tenuto artificialmente in vita da un gruppo di sanguisughe che ha ancora bisogno del sangue degli scimuniti di turno...dunque se c’è qualcuno che vuole stare con gli zombi, parteggi pure per i malandrini del sistema e rimarrà così un servo masochista pronto a ricevere la sua dose di frustate dal solito gruppo di furbastri che se la ride allegramente...

Chi si oppone a questo status-quo ha una sua idea, un solo traguardo: dribblare la modernità impedendo la catastrofe del postmoderno indotta dai soliti noti per il controllo tecnologico delle masse.

Lo scopo del transumanesimo è di trasformare gli umani in cloni sottomessi agli algoritmi e alle macchine. Già fanno capolino i computer capaci di diagnosticare gli stati emotivi ed affettivi delle persone per il profitto dei vampiri moderni...

Al totalitarismo dei Frankenstein psicopatici l’unica controffensiva possibile consiste nel creare un mondo multipolare che rispetti la diversità delle etnie e dei popoli. Il monopensiero è morte, la diversità è vita.

Colui che passa indenne attraverso il muro della modernità ha superato la prova.

Il tallone d’Achille

L’individualismo è il cancro dell’Occidente. Senza lo spirito comunitario e della collettività i paesi si disgregano a vantaggio di un gruppo di parassiti che corrompono col denaro giornalisti, televisioni ed i malvagi baroni della tecnologia che allivella tutto in nome della mondializzazione...

Se non ci sarà un rivolgimento sostanziale, l’Occidente presto vedrà il suo sole tramontare...noi per ora possiamo solo boicottare questi conigli corrotti non pagando il canone televisivo, evitando i supermercati, non comprando giornali e utilizzando il web con guanti sterilizzati e pinze adeguate.

Gli Dei dall’alto del monte Athos

Il motto dei torquemada della finanza è «mantenere lo standard dei profitti anche se le risorse del pianeta non sono infinite».

Ecco il loro slogan da codardi: noi faremo profitti vendendovi le armi, ma saranno i vostri figli a combattere per noi sul fronte di battaglia. Ed alla fine della giostra cosa faranno questi farisei di banchieri, assicuratori e finanzieri assecondati dai bacchettoni scaldasedie della triste politica di oggi...si ergeranno forse sul campo di battaglia? No di certo...useranno i discorsi subdoli e mielosi, invocheranno la pace ma fomenteranno la guerra e le sanzioni che cadono poi sempre sulla capoccia della gente più umile...

Ma gli Dei dall’alto del monte Athos cominciano a spazientirsi vedendo le umane genti così pavide e confuse. Lo stesso Giove che di solito sé ne sta in allegra compagnia sorseggiando nettare divino afferra già i suoi fulmini in nome della giustizia divina. I tempi sono maturi.

Un adepto del Grande e Selvaggio Pan...

Non più Dei, non più valori

Gli italiani, ovvero come diventare più poveri in nome di una guerra che non è la nostra, per conto di un gruppetto dì parassiti super-ricchi...

L’altro giorno il filosofo russo Alexander Dugin si è così rivolto agli Stati Uniti: «Cari fratelli americani, voi insieme a noi russi dobbiamo allearci per difenderci dalla lobby di super-ricchi che vogliono imprimere al pianeta il marchio del “liberismo globale modernista” in cui l’individuo sarà staccato da ogni identità collettiva. Non più Dei, non più valori, non più nazioni con sovranità monetaria e militare, per instaurare così un ordine mondiale globale che col 2030 intende depredare completamente il ceto medio ed il comune cittadino per lasciare spazio solo agli oligarchi ed ai loro schiavi».

Sarà il nostro comportamento da pecora o da leone ad influire sull’atroce impresa che si prefigge la cricca di diabolici matricolati che vuole continuare a torturarci a tutti i costi.

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