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Il potere sfugge dalle loro mani

L’anima europea e l’Unione europea odierna non hanno nulla in comune a mio parere.

L’Europa è per diritto naturale rivolta verso Oriente, così come l’antica Roma guardava alla Grecia che a sua volta si nutriva di saggezza egizia. Numerosi sono i filosofi greci viaggiarono in Egitto per apprendere ed iniziarsi.

Ed è proprio da qui che parte questo senso di rivolta di milioni di persone in Italia ed in Europa che mal sopportano il totalitarismo ed il monopensiero del nuovo comunismo a stelle e strisce...

Un gigante filosofo non si assoggetterà mai a chi vuole a tutti i costi appiattire l’identità di popoli ed etnie così meravigliosamente diverse, inquinando il pianeta con hamburger micidiali a base di carne sintetica, farina con grilli parlanti e insetti riciclati, semi ibridi transgenetici firmati Oms, gomme da masticare, Coca-Cola con coloranti poco rassicuranti, McDonald’s, gulag sanitari degni di un torquemada, algoritmi di controllo ed il vuoto più totale del cinema hollywoodiano.

E questa immonda cospirazione di quattro svitati super-ricchi vorrebbe trasformare in un magma della materia, del denaro e dei profitti il nostro sacro e nobile pianeta terra?

Mi spiace, ma questo manipolo di Frankenstein psicopatici ha sbagliato parrocchia. Sanno anche loro che hanno fatto il passo più lungo della gamba e che il potere sta sfuggendo dalle loro mani...

Per quel che mi riguarda io mi alleerei anche con Attila e Genghis Khan pur di schiacciare la coda a questi bei soggetti.

Ai posteri l’ardua sentenza.

Una cordata solidale

Le doti di cui madre natura mi ha fatto dono si realizzano solo tessendo solidali alleanze che perdurano nel tempo.

L’affiatamento e lo spirito di gruppo degli orientali mi ha insegnato che nelle democrazie moderne un individuo isolato non appartenente ad una lobby o ad una setta non ha vie di scampo; ecco perché intessere relazioni pubbliche è così utile oggigiorno.

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Il mercatone globalizzato

Il Festival di Sanremo purtroppo non è solo molto fumo e poco arrosto ma è anche parte di una macchinazione che ha origine in Los Angeles e a New York, la cui attrice principale è l’oligarchia internazionale dello spettacolo. L’Italia per questi apolidi è all’epicentro di un intrigo che tende a trasformare il pianeta in un grande mercatone globalizzato. Dunque per questi «signori» l’Italia è ritenuta pericolosa in quanto un tempo culla dell’arte e della civiltà.

La suddetta oligarchia si prefigge di plagiare le nuove generazioni di nativi digitali, rendere la nazione sempre meno esistente, estirpare ogni residuo di identità culturale ed abbassare il livello medio culturale.

Quindi essendo tutto collegato, senza una sovranità monetaria ed una nazione forte non può esservi un’identità etnica. Non dimentichiamo inoltre che con l’avanzare della tecnologia i giornali e la televisione sono artificialmente tenuti in vita dai servi della politica.

Il quadro dei comandi si snoda dalla Warner Bros americana con la sua famigerata MTV per poi passare al Signor Cowell, l’ideatore di X-Factor inglese che passa la palla a Maria De Filippi con il programma televisivo «Amici» per poi arrivare al Festival di Sanremo, tutti sul foglio paga dei soliti noti che favoriscono mediocrità e le scoppiazzatura alle idee originali.

Allora cari «nativi digitali», visto che musica sincera è sinonimo di «uomini liberi», perché fate ancora riferimento all’America che è ormai sul viale del tramonto, dove gli uomini sia bianchi che neri sono tutti schiavi del sistema bancario...

Fatemi un favore: andate a cercare la musica genuina tra le lande più sperdute, sulle rive del Rio delle Amazzoni, in India o in Marocco. Ma vi prego, lasciate perdere il mondo occidentale che a parte Debussy, Korsakov e Ravel di genuino non ha manco l’aria che si respira...

Amici

Maria De Filippi al festival di Sanremo è consapevolmente o inconsapevolmente un agente segreto di speculatori stranieri che intendono destabilizzare il Bel Paese per uniformarlo al grande mercatone globale che è l’Occidente attuale, colpendo il nostro paese nei suoi punti sensibili: arte, musica, cibo e cultura.

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La famelica Wall Street al comando degli Stati Uniti

Sulle rive di una lussuosa spiaggia della Florida nel 1994 alcuni studenti di economia ingaggiati dalla JPMorgan inventarono il CDS—il Credit Default Swap: la trasformazione del credito che il banchiere ha nei confronti di colui che non può pagare, in copiosi profitti. Questa invenzione nasce dalla cupidigia insaziabile di un manipolo di banchieri di Wall Street che tiranneggia e controlla l’America, l’Europa e tutto il mondo Occidentale.

Quando questi bei soggetti compresero che la truffa dei CDS era fallita, decisero di passare alla guerra batteriologica, e da un loro laboratorio infettarono il mondo intero con il Covid-19, costringendo la gente a vivere nel totalitarismo «sanitario». E quando fu scoperto che anche quella era una loro mossa astuta, decisero di passare alla guerra in Ucraina: con la collaborazione dell’Otan continuarono a pestare la zampa dell’orso russo finché l’orso fu costretto a reagire.

Quindi: CDS e la crisi dei mutui, Covid e guerra in Ucraina sono tutti frutti di un gruppo di vampiri della finanza. Ecco alcuni di loro: Lehmann Brothers, JPMorgan, Goldman Sachs, Merrill Lynch, AIG, Citigroup, BlackRock, il Forum economico mondiale di Davos, Oms, Ue, la Federal Reserve e i senatori americani che favoriscono il traffico d’armi.

I senatori americani avrebbero potuto fermare la crisi globale inaudita del 2008 se non fossero complici di questa gentaglia. Nella loro mente non vi è spazio per gli altri e l’umanità; la loro cupidigia può essere saziata solo schiavizzando gli altri e impedendo l’umanità di vivere dignitosamente.

La cosa più triste è che i dirigenti delle banche responsabili di aver tolto i risparmi a milioni di persone sé la sono svignata a gambe levate.

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