Colonna sonora: Principessa Mononoke
Solo un Samurai dell’epoca imperiale poteva comporre una musica simile, ma Joe Hisaishi è un Musico-Samurai.
In questa colonna sonora si intuisce in modo maestoso la potenza imperiale del mondo medievale di un Giappone ricco di saghe e di una mitologia misteriosa in cui si trascende il male ed il bene, ovvero l’uomo e la natura. Anche l’orchestra sinfonica del Budokan di Tokio è maestosamente imperiale.
In questa atmosfera magica il potere diventa sacro solo se impregnato di spiritualità. Scindere il potere in spirituale e temporale è solo uno stupido e pericoloso giochetto di «noi moderni», e qui è giusto dire che il Medio Evo appare come epoca non certo buia, ma radiosa e solare.
In questa coinvolgente colonna sonora rivive l’anima del vero Giappone, ma la musica resta ben poca cosa se lo «Spirito dell’Uomo» che la compone non si ricongiunge col suo nobile retaggio…
Su, fratelli, venite ad ascoltare questa coinvolgente colonna sonora: