Oh grande e selvaggio Pan

Oh grande e selvaggio Pan, dal vello irsuto e dagli zoccoli caprini, tu che ancora oggi frequenti ruscelli e foreste, ascoltami; allontana da me quegli spiriti nefasti che instillano nell’uomo arrogante l’idea di un Dio che debba essere per forza migliore degli altri.

Non scordiamo che fu quel pensiero galeotto, accompagnato da una malvagia dose di cupidigia, che spinse un manipolo di Gesuiti condotti da Cortez e da Pizzarro ad assassinare Montezuma ed Ataualpa ed a sterminare i popoli Indios del Messico e del Perù che vivevano in armonia con la natura e col divino.

Fa dunque che la felicità è la bellezza che sento echeggiare dentro di me si riflettano nel mondo che mi circonda, grato di immergermi in questo cosmo splendido.

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