L’emigrato autentico

Emigrai in Canada nel 1976 e credo di saper apprezzare «l’emigrato autentico». Ma gli emigranti di oggi sono tutta un’altra storia…

Non c’è ombra di compassione né alcuna intenzione di soccorrere i disastrati negli sbarchi degli ultimi anni. Vi sono solo tre obiettivi nel truce «grande reset» del vampiro Schwab, capoccione dell’occidente atlantista:

  • abbassare i nostri stipendi,
  • indebolire l’identità di un paese,
  • continuare l’opera deleteria della Coca-Cola e di McDonald’s per fare affari col globalismo dei profitti.

La mente che progetta gli sbarchi è la stessa che fagocita immensi profitti con il traffico di armi: una lobby spietata che auspica solo la parziale distruzione di un’umanità che dovrebbe, secondo essa, trasformarsi un gregge di pecore masochiste.

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