Una freccia che colpisce il bersaglio

L’uomo di oggi ha trasformato la musica in un gingillo per intellettuali, in un fatto estetico, astratto, privo di uno scopo preciso.

Gli antichi invece credevano che la danza e il suono dei tamburi allontanassero gli influssi nefasti.

L’incantatore di serpenti suona in modo primitivo, ma nelle sue note vi sono delle ottave occulte che l’orecchio umano non percepisce, ma che il serpente sente e a cui obbedisce.

La musica allora diventa una freccia che colpisce il bersaglio. È questa la musica che amo.

Salute a voi.

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