Gli stormi di anatre selvatiche

È innegabile che oggi i poteri e i privilegi siano mal ripartiti, o addirittura capovolti, ma la teoria astratta dell’egualitarismo ridurrebbe tutto ad una mera questione sociale, che tutto appiattisce e si trasforma in frustrazione, una schiavitù per tutti, eliminando i più deboli ma anche i più dotati, ragione di essere di una civiltà.

Quanto tempo ed energia l’umanità ha sprecato nell’inutile lotta tra capitalismo e comunismo, le due facce della stessa medaglia. In ballo c’è molto di più che una semplice questione di salario...

La lotta per l’affermazione dell’Io nel mondo esterno, il riconoscimento del valore acquisito in lunghi e duri anni di battaglie, e la dignità calpestata hanno trasformato individui tranquilli in guerrieri in piena rivolta contro il mondo moderno, un mondo in cui oggi i mediocri di turno, assecondati da un sistema sballato, si raggruppano in lobby e sette per ostacolare l’uomo di valore che da sempre incute timore.

Gli stormi di anatre selvatiche che sorvolano i cieli in formazione compatta ci servano da esempio per carpire il messaggio profondo e misterioso della natura e del macrocosmo. È da lì che nascono le caste, le razze, la biodiversità e la selezione naturale, un ingranaggio in completa armonia con l’Ordine Cosmico. Questi volatili hanno intuito che senza lo spirito di gruppo e una disciplina ferrea sorvolare cime di tremila metri è impresa ardua.

L’unico a non ascoltare questo messaggio è lo sperduto uomo moderno che per aver reciso il cordone ombelicale con la natura e con il divino oggi non sa più che pesci pigliare.

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