Il jazz in cucina

Oggi ho provato ha trasformare il jazz in un piatto gastronomico. Ecco la ricetta: una dose abbondante di «mente logica», un pizzico di anarchia e un mezzo bicchiere di globalismo dal sapore massonico.

Io invece in musica come nella vita sono un ribelle per «amor di tradizione».

Inviare
Condividere
3 mesi   arte   diversità   musica   sovranità