Nell’anno del Cavallo di Fuoco
Nell’anno del «Cavallo di Fuoco» così invocai gli Dei…
Oh Divinità di questi luoghi ecco i doni che da Voi attendo…
- una voce vigorosa ed un corpo sano per esprimere nel canto lo spirito di missione che il cielo mi donò per diritto naturale,
- un ritorno ai sentimenti dopo la pausa silenziosa nell’eremo solitario…
E con questi doni meravigliosi mi illumino di gratitudine verso l’ingranaggio celeste che fu e sarà il mio nocchiero tra le tempeste della vita.