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<title>Gli appunti di Guido: post con parola chiave sovranità</title>
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<description>Nel Segno di Bacco: eventi, biografia, musica, recensioni</description>
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<title>Odisseo sul cavallo di fuoco</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/odisseo-sul-cavallo-di-fuoco/</link>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 18:21:09 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/odisseo-sul-cavallo-di-fuoco/</comments>
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&lt;p&gt;Con gli accordi che scorrono sul piano come velieri di tempi antichi, mi immagino la colonna sonora di &lt;i&gt;un’Odissea rivisitata&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«La quiete dopo la tempesta», il brano che scrissi 3 giorni fa, per piano, flicorno, flauto, in Sol e 2 voci, inizia con un intro al piano mentre recito il seguente monologo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;«Sul ponte del veliero, accarezzato dalla brezza del grande largo, un’antico lupo di mare assapora a pieni polmoni la libertà dei grandi spazi. Buona Musica, lupi di mare…&lt;/p&gt;
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<title>Fra i due litiganti il terzo gode</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/fra-i-due-litiganti-il-terzo-gode/</link>
<pubDate>Sun, 01 Mar 2026 18:23:08 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/fra-i-due-litiganti-il-terzo-gode/</comments>
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&lt;p&gt;Chi è il terzo? Sono la Cina e la Russia che se ne guardano  bene dall’intervenire nel conflitto, e hanno ragione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con la decapitazione del «Papa di Teheran», l’Ayatollah Khamenei, i «guerrafondai desperados» hanno offeso tutto il mondo islamico, e hanno perso la poca credibilità rimasta nei confronti di tutto il Medio Oriente.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fiumi di denaro vengono trasferiti dal «paese dei cowboy» in luoghi remoti;  e chissà che avverrà della «famelica Wall Street». Chi vivrà vedrà.&lt;/p&gt;
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<title>Compagni di cordata</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/compagni-di-cordata/</link>
<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 12:05:00 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/compagni-di-cordata/</comments>
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&lt;p&gt;Vissi d’arte, vissi d’amore...sì, fu proprio così. Dedicai tutta la vita alla musica e all’arte, valicai monti e oceani, emigrai in paesi lontani. Mi battei contro l’establishment e lo status-quo. Ma commisi un grave errore: mi addentrai sul campo di battaglia da solo, senza validi alleati, senza compagni di cordata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oggi il mio primo pensiero è individuare degli amici fedeli, dei validi alleati con cui condividere la stessa visione.&lt;/p&gt;
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<title>Le due frecce più preziose</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/le-due-frecce-piu-preziose/</link>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 14:11:03 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/le-due-frecce-piu-preziose/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Mi ricordo che i corsi di teoria musicale non riuscivano a coinvolgermi, e poiché mi annoiavo decisi di fare da solo e col tempo, di pari passo con l’esperienza e la vita mi costruii un «ingranaggio creativo personale», e le mie lacune e la mia poca familiarità con le convenzioni teoriche della musica diventarono il mio bene più prezioso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ero il più tecnico o il più veloce, ma la mia musica viveva di un’intelligenza emotiva in cui il maestro di vita e il musicista si fondevano in un’istantanea di me stesso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Originalità e autenticità sono le due frecce più preziose che l’artista possiede per colpire l’immaginazione dello spettatore.&lt;/p&gt;
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<title>Una ricetta musicale esotica e biodiversa</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/ricetta-musicale-esotica-e-biodiversa/</link>
<pubDate>Tue, 20 Jan 2026 13:15:00 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/ricetta-musicale-esotica-e-biodiversa/</comments>
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&lt;p&gt;Tempo fa divenni consapevole che la musica senza profonde radici etniche diventa facile preda degli ascensori dell’Hotel Hilton, dei supermercati Esselunga, o della suoneria di qualche azienda telefonica…così iniziai a curiosare tra i riti e le invocazioni di antiche tradizioni precristiane, lungi dagli arzigogoli polifonici che allontanano l’ascoltatore dalla matrice del suono selvaggio, primordiale, intuitivo, driblando il trabocchetto del dover per forza spiegare tramite il testo di una canzone ciò che passa nella capoccia dell’autore.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;i&gt;suono&lt;/i&gt; non deve spiegare proprio nulla, semmai può «guarire» se il cantante è consapevole di possedere una voce capace di evocare l’elemento primordiale che vive dentro di noi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Che tristezza vedere soccombere l’intuizione e i lazzi di Arlecchino e Pantalone e la genialità istintiva della commedia dell’arte devastata dalla prosa e dalla logica di un Goldoni.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In quanto ai talentuosi maestri di musica in India, così precisi, tecnici e colmi di carisma spirituale, vorrei far loro capire che con le mie composizioni non intendo stravolgere la loro cultura e tradizioni, ma che il pathos geopolitico attuale richiede un amalgama armonico tra Oriente ed Occidente, visto che presto avremo un mondo multipolare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque non più un pittore che dipinge solo in rosso o in nero, ma che utilizza i colori che ha a disposizione…la musica di fusione ha lo scopo di rendere più confortevole l’ascolto ad un pubblico non abituato ai «raga» o alla ritmica complessa della musica carnatica del sud dell’India e all’uso del Sitar o delle Tablas.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allora fratelli, non più un pensiero unico musicale a trazione anglo-americana, ma una ricetta musicale esotica e biodiversa.&lt;/p&gt;
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<title>Un passero in gabbia</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/un-passero-in-gabbia/</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 20:44:00 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/un-passero-in-gabbia/</comments>
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&lt;p&gt;Uscire dalla gabbia delle regole significa permettere alle ali del potere creativo di spiccare il volo, diventando così il meglio di noi stessi.&lt;/p&gt;
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<title>Il jazz in cucina</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/jazz-in-cucina/</link>
<pubDate>Thu, 01 Jan 2026 20:40:55 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/jazz-in-cucina/</comments>
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&lt;p&gt;Oggi ho provato ha trasformare il jazz in un piatto gastronomico. Ecco la ricetta: una dose abbondante di «mente logica», un pizzico di anarchia e un mezzo bicchiere di globalismo dal sapore massonico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Io invece in musica come nella vita sono un ribelle per «amor di tradizione».&lt;/p&gt;
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<title>Un Giano Bifronte che si chiama «denaro»</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/denaro/</link>
<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 09:30:28 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/denaro/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Il mezzo più efficace che il dittatore di una democrazia moderna utilizza per il controllo delle masse è il denaro. Esso è benefico solo se si ottiene rimanendo sé stessi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quando un uomo dimentica i suoi principî per ottenere un vantaggio economico, in un batter d’occhio si trasforma in un «quaquaraquà» e perde il suo bene più prezioso: la stima di sé stesso.&lt;/p&gt;
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<title>Mestiere e lavoro</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/mestiere-e-lavoro/</link>
<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 11:12:09 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/mestiere-e-lavoro/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Il mestiere è la cosa più bella che esista al mondo, poiché implica la passione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il lavoro è la cosa più brutta che esista al mondo, quando non vi è passione ma solo servilismo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È proprio qui che si distingue l’uomo vero dallo schiavo. Io non sputo sul denaro, ma mi piace essere il signore del denaro e non il suo servo. Quando il denaro lede la mia visione etica, io rinuncio al denaro.&lt;/p&gt;
&lt;p class="loud"&gt;Sono un uomo d’azione, il lavoro lo lascio agli altri.&lt;/p&gt;
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<title>La democrazia</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/democrazia/</link>
<pubDate>Wed, 30 Jul 2025 09:00:49 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/democrazia/</comments>
<description>
&lt;p&gt;La democrazia è una forma di governo tirannico in incognito che privilegia la mediocrità delle masse alla genialità dei più dotati, la ragione d’essere di ogni civiltà.&lt;/p&gt;
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<title>Dissociamoci dalla nemica dei popoli europei</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/dissociamoci/</link>
<pubDate>Mon, 30 Sep 2024 10:57:39 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/dissociamoci/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Oh fratelli, dissociamoci dalla terribile nemica dei popoli europei,  &lt;i&gt;L’Unione europea&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Questa Ue meschina e svergognata, decidendo di entrare in guerra contro la Russia, ha infine mostrato il suo volto maligno...quello di un burattino senza spina dorsale mosso dalle viscide dita di un’elite senza scrupoli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È tempo dunque di far sentire la nostra voce e gridare forte «&lt;b&gt;Non in nostro nome!&lt;/b&gt;»&lt;/p&gt;
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</item>

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<title>L’emigrato autentico</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/emigrato-autentico/</link>
<pubDate>Sat, 13 May 2023 05:57:00 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/emigrato-autentico/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Emigrai in Canada nel 1976 e credo di saper apprezzare «l’emigrato autentico». Ma gli emigranti di oggi sono tutta un’altra storia…&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non c’è ombra di compassione né alcuna intenzione di soccorrere i disastrati negli sbarchi degli ultimi anni. Vi sono solo tre obiettivi nel truce «grande reset» del vampiro Schwab, capoccione dell’occidente atlantista:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;abbassare i nostri stipendi,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;indebolire l’identità di un paese,&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;continuare l’opera deleteria della Coca-Cola e di McDonald’s per fare affari col globalismo dei profitti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;La mente che progetta gli sbarchi è la stessa che fagocita immensi profitti  con il traffico di armi: una lobby spietata che auspica solo la parziale distruzione di un’umanità che dovrebbe, secondo essa, trasformarsi un gregge di pecore masochiste.&lt;/p&gt;
</description>
</item>

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<title>Spirito di missione</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/spirito-di-missione/</link>
<pubDate>Fri, 03 Mar 2023 16:57:07 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/spirito-di-missione/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Non ho certo la pretesa di cambiare la situazione odierna che mi sembra difficile e complicata; ma in 35 anni di concerti, di spettacoli e di battaglie in giro per il mondo, con alti e bassi e cambi di luna, sono riuscito ad assorbire quel pizzico di consapevolezza che ora vorrei regalare alla gente e soprattutto ai giovani che poveretti non hanno usufruito di quella libertà  di movimento e del viaggiare facilmente che io ebbi da giovane.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non ho in mente nulla di trascendentale; canterò e racconterò le mie esperienze al pubblico con brevi monologhi, dispensando, quando possibile, qualche pillola di saggezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Non è certo molto, ma per me è qualcosa di davvero importante perché cambierebbe drasticamente la mia vita fortemente legata al senso della missione che il destino ci assegna.&lt;/p&gt;
&lt;p class="loud"&gt;Non abbandonare mai i tuoi sogni, perché sono il fuoco che alimenta la tua vita.&lt;/p&gt;
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</item>

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<title>Zelensky sul palco di Sanremo</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/zelensky-sul-palco-di-sanremo/</link>
<pubDate>Sun, 29 Jan 2023 09:57:39 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/zelensky-sul-palco-di-sanremo/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Questa di Zelensky al festival è l’ultima goccia che fa traboccare il vaso.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre a fondere il macabro nucleare al frivolo dello spettacolo, ci fa capire come non solo molti dei nostri politici ma anche i dirigenti Rai e gli agenti di spettacolo sono solo tristi maggiordomi sul foglio paga di major musicali d’oltreoceano.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I passaggi di questa tresca sono ormai noti. Le direttive partono da Los Angeles per poi approdare a X-Factor di Londra, scivolare sul palco di «Amici» di Maria De Filippi per poi atterrare sul palco di Sanremo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allora ditemi, se l’autenticità, l’originalità è l’identità del paese sono ai minimi storici, a che minchia serve Sanremo se non a zavorrare la saccoccia dei lacchè di turno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vi pesco ancora a pagare il canone della tele, vi faccio il pelo ed il contropelo.&lt;/p&gt;
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<title>Il mercatone globalizzato</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/mercatone-globalizzato/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:37:37 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/mercatone-globalizzato/</comments>
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&lt;p&gt;Il Festival di Sanremo purtroppo non è solo molto fumo e poco arrosto ma è anche parte di una macchinazione che ha origine in Los Angeles e a New York, la cui attrice principale è l’oligarchia internazionale dello spettacolo. L’Italia per questi apolidi è all’epicentro di un intrigo che tende a trasformare il pianeta in un grande mercatone globalizzato. Dunque per questi «signori» l’Italia è ritenuta pericolosa in quanto un tempo culla dell’arte e della civiltà.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La suddetta oligarchia si prefigge di plagiare le nuove generazioni di nativi digitali, rendere la nazione sempre meno esistente, estirpare ogni residuo di identità culturale ed abbassare il livello medio culturale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi essendo tutto collegato, senza una sovranità monetaria ed una nazione forte non può esservi un’identità etnica. Non dimentichiamo inoltre che con l’avanzare della tecnologia i giornali e la televisione sono artificialmente tenuti in vita dai servi della politica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il quadro dei comandi si snoda dalla Warner Bros americana con la sua famigerata MTV per poi passare al Signor Cowell, l’ideatore di X-Factor inglese che passa la palla a Maria De Filippi con il programma televisivo «Amici» per poi arrivare al Festival di Sanremo, tutti sul foglio paga dei soliti noti che favoriscono mediocrità e le scoppiazzatura alle idee originali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Allora cari «nativi digitali», visto che musica sincera è sinonimo di «uomini liberi», perché fate ancora riferimento all’America che è ormai sul viale del tramonto, dove gli uomini sia bianchi che neri sono tutti schiavi del sistema bancario...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fatemi un favore: andate a cercare la musica genuina tra le lande più sperdute, sulle rive del Rio delle Amazzoni, in India o in Marocco. Ma vi prego, lasciate perdere il mondo occidentale che a parte Debussy, Korsakov e Ravel di genuino non ha manco l’aria che si respira...&lt;/p&gt;
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</item>

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<title>Elogio alla nazione</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/elogio-alla-nazione/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:25:54 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/elogio-alla-nazione/</comments>
<description>
&lt;p&gt;È cosa risaputa che banchieri, speculatori e usurai sono apolidi e internazionalisti, ma soprattutto sono tutti cugini l’uno dell’altro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dunque nell’attuale cosmo globalizzato dell’economia il solo organismo che può fare da barriera e resistere alla tirannia della finanza faccendiera e intrigante è &lt;i&gt;la nazione&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’Europa non avendo anima ma solo una moneta che unisce i vari stati è il paese del bengodi per un’orda di sciacalli che si trova spianata la strada dalle leggi pro-globalizzazione di Bruxelles che solo una nazione con una sovranità monetaria e culturale può contrastare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi senz’ombra di dubbio: all’Europa portatrice di appiattimento è necessario preferire la nazione della differenza è della biodiversità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cosa ne sanno i magna magna di Bruxelles dei pistacchi di Bronte o dell’aglio di Vessalico? &lt;i&gt;Zero assoluto.&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
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</item>

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<title>L’Otan</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/otan/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:25:38 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/otan/</comments>
<description>
&lt;p&gt;L’Otan è un mezzo del paese a stalle e strisce per togliere le ultime fette di sovranità militare ai paesi europei per renderli innocui e per usarli contro i suoi nemici: Russia, Cina, India, Iran e altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ebbene, se gli americani necessitano di una guerra per rimpinguare la loro economia che è ai minimi storici, ebbene che lo facciano coi loro figli, coi loro soldi e i loro soldati, non inviando ordini ai burattini politici europei quasi tutti sul foglio paga della cricca finanziaria internazionale.&lt;/p&gt;
</description>
</item>

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<title>L’Unione europea</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/ue/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:22:24 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/ue/</comments>
<description>
&lt;p&gt;Se pensiamo ai danni, ai soprusi e alle angherie che l’Unione europea ha inflitto ai contadini, agli agricoltori, alle aziende agricole del nostro sud, ci si rende conto che l’Ue non è solo nordicocentrica ma è anche sul foglio paga di potenze straniere la cui unica utilità è di toglierci l’ultima fetta di sovranità rendendoci ancor più schiavi del patto Atlantico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le quattro frasi magiche sono: sovranità monetaria, sovranità militare, sovranità tecnologica, sovranità alimentare.&lt;/p&gt;
</description>
</item>

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<title>Vivere nel mondo postmoderno</title>
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<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:20:12 +0100</pubDate>
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<description>
&lt;p&gt;Il mondo moderno occidentale sebbene clinicamente morto è tenuto artificialmente in vita da un gruppo di sanguisughe che ha ancora bisogno del sangue degli scimuniti di turno...dunque se c’è qualcuno che vuole stare con gli zombi, parteggi pure per i malandrini del sistema e rimarrà così un servo masochista pronto a ricevere la sua dose di frustate dal solito gruppo di furbastri che se la ride allegramente...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Chi si oppone a questo status-quo ha una sua idea, un solo traguardo: dribblare la modernità impedendo la catastrofe del postmoderno indotta dai soliti noti per il controllo tecnologico delle masse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Lo scopo del transumanesimo è di trasformare gli umani in cloni sottomessi agli algoritmi e alle macchine. Già fanno capolino i computer capaci di diagnosticare gli stati emotivi ed affettivi delle persone per il profitto dei vampiri moderni...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al totalitarismo dei Frankenstein psicopatici l’unica controffensiva possibile consiste nel creare un mondo multipolare che rispetti la diversità delle etnie e dei popoli. Il monopensiero è morte, la diversità è vita.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Colui che passa indenne attraverso il muro della modernità ha superato la prova.&lt;/p&gt;
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<title>Non più Dei, non più valori</title>
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<link>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/non-piu-dei-non-piu-valori/</link>
<pubDate>Thu, 26 Jan 2023 15:15:48 +0100</pubDate>
<author></author>
<comments>https://nelsegnodibacco.it/appunti/all/non-piu-dei-non-piu-valori/</comments>
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&lt;p&gt;&lt;i&gt;Gli italiani, ovvero come diventare più poveri in nome di una guerra che non è la nostra, per conto di un gruppetto dì parassiti super-ricchi...&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’altro giorno il filosofo russo Alexander Dugin si è così rivolto agli Stati Uniti: «Cari fratelli americani, voi insieme a noi russi dobbiamo allearci per difenderci dalla lobby di super-ricchi che vogliono imprimere al pianeta il marchio del “liberismo globale modernista” in cui l’individuo sarà staccato da ogni identità collettiva. Non più Dei, non più valori, non più nazioni con sovranità monetaria e militare, per instaurare così un ordine mondiale globale che col 2030 intende depredare completamente il ceto medio ed il comune cittadino per lasciare spazio solo agli oligarchi ed ai loro schiavi».&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sarà il nostro comportamento da pecora o da leone ad influire sull’atroce impresa che si prefigge la cricca di diabolici matricolati che vuole continuare a torturarci a tutti i costi.&lt;/p&gt;
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